Gli acufeni colpiscono tra il 5 e il 15% della popolazione. Nella maggior parte dei casi non se ne conosce la causa perchè non ci sono danni nell’orecchio. Questo è uno dei problemi principali in chi si cerca di curare.
La visita dall’otorino, una volta escluse cause specifiche, non riesce a dare risposte chiare e definitive.
Oggi vengono proposti “rimedi”, piuttosto che soluzioni. Rimedi che cercano di correggere dei difetti nell’orecchio, anche se questi difetti non ci sono.

Acufeni: cosa abbiamo scoperto

Che ci siano o non ci siano danni all’apparato uditivo:

il problema principale negli acufeni è la sensibilizzazione centrale

Acufeni: sensibilizzazione centrale

Sensibilizzazione centrale è un termine che cerca di spiegare un’aumentata sensibilità ad uno stimolo ( il rumore) che normalmente non da fastidio.

  • il mio orecchio sta bene
  • i suoni intorno a me sono normali
  • ma li sento più forti e fastidiosi perchè sono più sensibile

La sensibilizzazione centrale è un evento fisico evidente negli studi di risonanza magnetica funzionale. (Zenner 2006)

Questo meccanismo è spiegato in 2 modi:

Come si curano

Gli acufeni si possono curare con diversi approcci:

Queste 2 approcci terapeutici vanno proprio a lavorare sulla sensibilizzazione centrale, modificando la risposta condizionata e diminuendo il livello di attenzione cognitiva.

Cosa puoi fare fin da subito

Il primo passo è quello di escludere una causa organica. Per questo la visita dal medico otorino è sempre necessaria.

Il secondo passo è escludere un problema di masticazione e dei denti. La visita dallo gnatologo è utile per escludere una causa di questo tipo.

Se sia l’otorino che lo gnatologo non trovano alterazioni che possano spiegare i tuoi acufeni, allora hai bisogno di uno specialista in CBT che possa accompagnarti in un percorso di cura e guarigione.