Il sedano (Apium graveolens L.) non è solo un ortaggio leggero e ricco d’acqua: negli ultimi anni ha attirato grande attenzione scientifica per i suoi possibili effetti anti-ipertensivi. Estratti, semi e succo di sedano sono stati studiati sia in modelli animali sia in trial clinici sull’uomo, mostrando risultati promettenti nella riduzione della pressione sanguigna. Tuttavia, come vedremo, non mancano potenziali rischi ed effetti collaterali da non sottovalutare.
I principi attivi del sedano
Il sedano contiene diversi composti bioattivi:
-
NBP (3-n-butilftalide) → contribuisce al tipico aroma del sedano ed è considerato il principale responsabile dell’effetto vasodilatatore.
-
Flavonoidi e polifenoli → sostanze antiossidanti che modulano lo stress ossidativo.
-
Apigenina → flavone con attività antinfiammatoria e vasoprotettiva.
-
Oli essenziali e cumarine → implicati negli effetti diuretici e nella regolazione della pressione.
(Sowbhagya, 2014).
Evidenze dagli studi sugli animali
Diversi studi condotti su ratti ipertesi hanno mostrato che l’estratto di semi di sedano può ridurre significativamente la pressione arteriosa, probabilmente grazie a un effetto combinato di vasodilatazione e miglioramento della funzionalità endoteliale (Moghadam, 2013).
Studi clinici sull’uomo
Le evidenze più interessanti arrivano dai trial clinici:
-
Trial randomizzato, triplo cieco, cross-over (2022): dopo 4 settimane di integrazione con estratto di semi di sedano, i pazienti ipertesi hanno registrato una riduzione media di -10 mmHg sistolica e -8 mmHg diastolica (Shayani Rad, 2022).
-
Studio di sicurezza ed efficacia (2022): stessa tipologia di trial, che ha confermato non solo l’effetto antipertensivo, ma anche una buona tollerabilità del supplemento a breve termine (Shayani Rad, 2022 – Inflammopharmacology).
-
Case study su uomo anziano iperteso (2021): il succo di sedano fresco ha portato a una riduzione rilevante della pressione arteriosa (Illes, 2021).
-
Studio sperimentale (Indonesia, 2020): consumo di succo di sedano ha mostrato un effetto significativo nella riduzione della pressione nei pazienti ipertesi (Azizah, 2020).
In sintesi, i dati indicano che sia il succo che l’estratto di semi di sedano possono avere un effetto benefico nel controllo della pressione.
Altri benefici studiati
Oltre all’effetto antipertensivo, il sedano è stato studiato anche per altri ambiti:
-
Miglioramento della funzione sessuale femminile (Hessami, 2021).
-
Proprietà antinfiammatorie e antiossidanti (Verma, 2021).
Rischi ed effetti collaterali
Nonostante i benefici, il sedano non è privo di rischi.
1. Effetti sulla tiroide
Alcuni casi clinici riportano ipertiroidismo indotto da estratto (Rouhi-Boroujeni, 2016; Maljaei, 2019). In soggetti predisposti può causare squilibri ormonali.
2. Reazioni allergiche
Il sedano è tra gli allergeni alimentari più potenti in Europa:
-
Può scatenare anafilassi severa (Pałgan, 2012; Skypala, 2019).
-
L’allergia è spesso correlata alla cross-reattività con il polline (Lyons, 2018).
-
Anche la cottura non elimina completamente il potere allergenico (Ballmer-Weber, 2002).
3. Fototossicità
Il sedano contiene furanocumarine, che possono causare gravi reazioni cutanee se combinate con l’esposizione ai raggi UV:
-
Ustioni e dermatiti riportate in agricoltori, commessi e pazienti in terapia PUVA (Seligman, 1987; Ljunggren, 1990; Boffa, 1996).
Conclusioni
Il sedano si conferma un alimento funzionale con potenziale ruolo anti-ipertensivo, supportato da studi clinici ben disegnati. Tuttavia, non può essere considerato una “cura naturale” priva di rischi: allergie, effetti tiroidei e fototossicità sono complicanze documentate.
Un consumo moderato come alimento è generalmente sicuro per la maggior parte delle persone, mentre l’uso di estratti concentrati dovrebbe avvenire sotto supervisione medica, soprattutto in caso di ipertensione, disturbi tiroidei o allergie note.
Fonti
- Verma T, Sinha M, Bansal N, Yadav SR, Shah K, Chauhan NS. Plants used as antihypertensive. Nat Prod Bioprospect. 2021;11(2):155-184.
- Alobaidi S, Saleh E. Antihypertensive property of celery: a narrative review on current knowledge. Int J Food Sci. 2024;2024:9792556.
- Sowbhagya HB. Chemistry, technology, and nutraceutical functions of celery (Apium graveolens L.): an overview. Crit Rev Food Sci Nutr. 2014;54(3):389-398.
- Moghadam MH, Imenshahidi M, Mohajeri SA. Antihypertensive effect of celery seed on rat blood pressure in chronic administration. J Med Food. 2013;16(6):558-563.
- Shayani Rad M, Moohebati M, Mohajeri SA. Effect of celery (Apium graveolens) seed extract on hypertension: A randomized, triple-blind, placebo-controlled, cross-over, clinical trial. Phytother Res. 2022;36(7):2889-2907.
- Hessami K, Rahnavard T, Hosseinkhani A, et al. Treatment of women’s sexual dysfunction using Apium graveolens L. Fruit (Celery seed): A double-blind, randomized, placebo-controlled clinical trial. J Ethnopharmacol. 2021;264:113400.
- Illes JD. Blood pressure change after celery juice ingestion in a hypertensive elderly male. J Chiropr Med. 2021;20(2):90-94.
- Azizah NCN, Astuti D, Fanani Z, Karyati S, Kurnia W. The influence of celery juice againts blood pressure reduction in hypertension. J Phys: Conf Ser. 2020;1477(6):062009.
- Alobaidi S, Saleh E. Antihypertensive property of celery: a narrative review on current knowledge. Int J Food Sci. 2024;2024:9792556.
- Shayani Rad M, Moohebati M, MohammadEbrahimi S, Motamedshariaty VS, Mohajeri SA. Safety evaluation and biochemical efficacy of celery seed extract (Apium graveolens) capsules in hypertensive patients: a randomized, triple-blind, placebo-controlled, cross-over, clinical trial. Inflammopharmacology. 2022;30(5):1669-1684.
- Rouhi-Boroujeni H, Hosseini M, Gharipour M, Rouhi-Boroujeni H. Is herbal therapy safe in obesity? A case of Apium graveolens (Celery) induced hyperthyroidism. ARYA Atheroscler. 2016;12(5):248-249.
- Maljaei MB, Moosavian SP, Mirmosayyeb O, Rouhani MH, Namjoo I, Bahreini A. Effect of celery extract on thyroid function; is herbal therapy safe in obesity? Int J Prev Med. 2019;10:55.
- Panikkath R, Nugent K. I lost weight, but I became weak and cannot walk–a case of nutraceutical (T3)-induced thyrotoxic periodic paralysis. Am J Ther. 2014;21(6):e211-214.
- Skypala IJ. Food-induced anaphylaxis: role of hidden allergens and cofactors. Front Immunol. 2019;10:673.
- Pałgan K, Götz-Żbikowska M, Tykwińska M, Napiórkowska K, Bartuzi Z. Celery–cause of severe anaphylactic shock. Postepy Hig Med Dosw (Online). 2012;66:132-134.
- Kidd JM, Cohen SH, Sosman AJ, Fink JN. Food-dependent exercise-induced anaphylaxis. J Allergy Clin Immunol. 1983;71(4):407-411.
- Lyons SA, Dijk AM van, Knulst AC, Alquati E, Le TM, Os-Medendorp H van. Dietary interventions in pollen-related food allergy. Nutrients. 2018;10(10):1520.
- Ballmer-Weber BK, Hoffmann A, Wüthrich B, et al. Influence of food processing on the allergenicity of celery: DBPCFC with celery spice and cooked celery in patients with celery allergy. Allergy. 2002;57(3):228-235.
- Finkelstein E, Afek U, Gross E, Aharoni N, Rosenberg L, Halevy S. An outbreak of phytophotodermatitis due to celery. Int J Dermatol. 1994;33(2):116-118.
- Birmingham DJ. Phototoxic bullae among celery harvesters. Arch Dermatol. 1961;83(1):73.
- Seligman PJ, Mathias CG, O’Malley MA, et al. Phytophotodermatitis from celery among grocery store workers. Arch Dermatol. 1987;123(11):1478-1482.
- Boffa MJ, Gilmour E, Ead RD. Celery soup causing severe phototoxicity during PUVA therapy. Br J Dermatol. 1996;135(2):334.
- Dobson J, Ondhia C, Skellett AM, Coelho R. Image Gallery: Phototoxic rash from celery diet. Br J Dermatol. 2016;175(5):e133.
- Ljunggren B. Severe phototoxic burn following celery ingestion. Arch Dermatol. 1990;126(10):1334-1336.