Recentemente, un esperimento bizzarro ha catturato l’attenzione dei media: uno studente di Harvard ha consumato 720 uova in un mese e ha documentato il suo impatto sui livelli di colesterolo.
L’esperimento è stato riportato anche da numerose testate giornalistiche italiane, come: Fanpage, il Fatto Quotidiano Magazine ed Il Mattino.

Questo caso ha sollevato numerose discussioni riguardanti il colesterolo e consumo di uova, con alcuni che lo usano come prova della sicurezza di una dieta ricca di colesterolo. Ma una valutazione più approfondita rivela una storia ben diversa.

Il Caso: 720 Uova in Un Mese e Nessun Aumento del Colesterolo

Nick, lo studente in questione, ha dichiarato che mangiare 720 uova in un mese, equivalenti a 133.000 mg di colesterolo, non ha aumentato i suoi livelli di colesterolo LDL (“cattivo colesterolo“). Al contrario, ha riportato un calo del 2% nelle prime due settimane e del 18% nelle successive due settimane. Questo risultato potrebbe sembrare una prova schiacciante che il consumo di uova e il colesterolo alimentare non sono dannosi, ma ci sono diversi fattori da considerare.

L’Esperimento e il Contesto Dietetico: Cosa Significa per il Colesterolo e Consumo di Uova?

Nick è noto per seguire una dieta chetogenica, caratterizzata da un basso consumo di carboidrati e un alto apporto di grassi. Questo tipo di dieta può alterare significativamente i livelli di colesterolo, specialmente nelle persone che seguono la cosiddetta “lean mass hyper-responder phenotype”, una condizione in cui l’LDL aumenta a livelli estremamente elevati in risposta a diete ad alto contenuto di grassi e basso contenuto di carboidrati. Tuttavia, Nick è riuscito a ridurre i suoi livelli di colesterolo aumentando l’apporto di carboidrati, il che dimostra che il risultato finale è stato influenzato da fattori che non sono comuni nella popolazione generale.

Come puoi vedere anche tu da questo grafico, se parti già con livelli molto alti di colesterolo nel sangue (Nick ne aveva tra i 400 e i 500) allora l’impatto del colesterolo alimentare è pressoché nullo. Molto diverso invece per una persona nella media, che non segue una dieta chetogenica e ha dei livelli di colesterolo nella norma (tra i 100 ed i 120). In questo caso, come dimostrato dalla curva nera più in alto, il colesterolo alimentare ha un impatto molto più marcato su quello nel sangue.

Questa condizione unica rende i suoi risultati non generalizzabili, poiché la maggior parte delle persone non segue una dieta chetogenica estrema e non ha un colesterolo di partenza così elevato. Questo è il motivo per cui l’esperimento di Nick non può essere considerato rappresentativo della risposta tipica della popolazione al consumo di uova e colesterolo.

La Scienza Dietro il Colesterolo e Consumo di Uova

Mentre Nick e alcuni sostenitori delle diete ricche di colesterolo sostengono che “le uova sono un alimento salutare per il cuore per tutti gli esseri umani”, la scienza racconta una storia diversa. Una Metanalisi di 17 studi randomizzati e controllati (considerati il gold standard della ricerca scientifica) effettuata nel 2022 da ricercatori Cinesi (circa 3 milioni e mezzo di persone analizzate) ha dimostrato che un maggiore consumo di uova è associato a un aumento del colesterolo LDL e del rapporto LDL/HDL, che può aumentare il rischio di malattie cardiovascolari.

Ecco le conclusioni dello studio:

più lungo è il tempo in cui si consumano uova maggiore l’impatto sul rapporto LDL/HDL ed LDL totali

E perchè bisogna tenere i livelli di LDL bassi? Perchè come puoi vedere da questo grafico, maggiore il livello di LDL nel sangue, maggiore il rischio di Aterosclerosi (causa N1 di morte nei paesi occidentali)

Le Critiche all’Esperimento: Il Colesterolo e il Consumo di Uova

L’esperimento di Nick presenta anche altre incongruenze. Il grafico dei suoi livelli di colesterolo, mostrato nel video, manca dell’asse y, rendendo impossibile capire l’effettiva variazione dei valori. Questo potrebbe essere stato fatto intenzionalmente per evitare di mostrare l’elevata variabilità dei suoi livelli di colesterolo LDL.

Inoltre, Nick non ha menzionato che, in aggiunta alle uova, ha anche incrementato l’assunzione di carboidrati, includendo frutta come banane, fragole, mirtilli e ciliegie congelate. È noto che un aumento dei carboidrati nella dieta riduce i livelli di colesterolo LDL, mascherando così l’effetto negativo del consumo di uova e colesterolo.

L’Influenza dei Media e la Responsabilità della Comunicazione

I media hanno diffuso questa storia enfatizzando il fatto che mangiare 720 uova non ha aumentato il colesterolo di Nick, ma tralasciando importanti dettagli sul contesto dietetico e metabolico unico dell’esperimento. Questo può essere pericoloso, poiché può portare il pubblico a credere erroneamente che il consumo eccessivo di uova sia sicuro per tutti.

Studi più ampi e rappresentativi della popolazione generale, come uno studio del 2021 su oltre 500.000 persone, mostrano che ogni mezza uovo in più al giorno è associata a un aumento del 7% del rischio di mortalità per tutte le cause e mortalità cardiovascolare e oncologica. Questo suggerisce che, in un contesto normale, un aumento del consumo di uova può effettivamente aumentare il rischio di malattie.

Conclusione: La Scienza e il Consumo di Uova

Sebbene l’esperimento di Nick possa sembrare provocatorio e accattivante, non fornisce prove solide sulla sicurezza del consumo di uova. Al contrario, la ricerca scientifica dimostra chiaramente che un elevato consumo di colesterolo e di grassi saturi è associato a un aumento del rischio di malattie cardiovascolari. È essenziale non farsi ingannare da aneddoti e casi isolati e basarsi invece su studi scientifici solidi.

Fonti

  1. Analisi di 17 studi randomizzati controllati: PubMed
  2. Studio del 2021 su oltre 500.000 persone: PubMed