Nuove ricerche hanno scoperto che una dieta ricca di fibre, basata su frutta, verdura, legumi, noci e cereali integrali, può migliorare l’efficacia del trattamento contro il cancro. Il microbioma intestinale gioca un ruolo cruciale nella risposta all’immunoterapia, un trattamento rivoluzionario che utilizza il sistema immunitario per combattere i tumori.
Il Ruolo del Microbioma nell’Immunoterapia
Dal 60 all’80% delle cellule immunitarie del nostro corpo risiedono nell’intestino. Gli scienziati hanno scoperto che la composizione del microbioma può determinare il successo dell’immunoterapia. Un team di ricerca del MD Anderson Cancer Center dell’Università del Texas sta conducendo una sperimentazione clinica per testare questa teoria.
Uno dei pazienti coinvolti nello studio è il dottor Hector Acton, un pediatra a cui è stato diagnosticato un melanoma in stadio 4 nel novembre 2021. Dopo aver iniziato l’immunoterapia, si è iscritto a un test dietetico di tre mesi che prevedeva un alto consumo di fibre. “Sto mangiando il triplo della quantità di frutta e verdura rispetto a prima”, ha dichiarato. La sua dieta comprendeva porzioni abbondanti di quinoa, broccoli e verdure miste.
Dopo l’intervento chirurgico a gennaio, i medici hanno scoperto che il tumore era scomparso, lasciando solo tessuto cicatriziale. Il dottor Acton ha deciso di mantenere la sua nuova dieta: “Mi sento meglio e non vedo alcun svantaggio. Mi rende una persona più sana in generale e ora sono libero dal cancro”.
La Dieta ricca di Fibre nel Trattamento del Cancro
Nello studio, ai pazienti vengono somministrati pasti quotidiani contenenti fino a 50 grammi di fibre al giorno da alimenti come fagioli, lenticchie, riso integrale, farro, frutta e verdura. Questa quantità è circa il doppio rispetto alla dose raccomandata di 25-30 grammi al giorno. Il gruppo di controllo segue invece una dieta sana conforme alle linee guida dell’American Cancer Society.
Un dato significativo è che l’americano medio consuma solo 15 grammi di fibre al giorno. Gli scienziati hanno osservato che i topi con un ceppo di batteri intestinali noto come bifidobacterium mostravano una risposta immunitaria più forte ai tumori del melanoma rispetto ai topi privi di questi batteri. Inoltre, somministrando bifidobacterium ai topi, la crescita tumorale rallentava e, in combinazione con un farmaco immunoterapico (inibitore del checkpoint), il tumore veniva quasi completamente eradicato.
Il Legame tra una dieta ricca di Fibre e Microbioma
Negli studi sull’uomo, gli inibitori del checkpoint sono risultati più efficaci nei pazienti con una maggiore diversità microbica intestinale. I pazienti con bassi livelli di specifici microbi intestinali avevano meno probabilità di rispondere al trattamento. I ricercatori hanno esaminato le diete di 128 pazienti con melanoma, scoprendo che coloro che consumavano elevate quantità di fibre da alimenti vegetali ottenevano risultati migliori con l’immunoterapia.
I risultati, pubblicati a dicembre, hanno rivelato che ogni aumento di 5 grammi nell’assunzione giornaliera di fibre era associato a una riduzione del 30% del rischio di morte o progressione del cancro.
Conclusioni
Queste scoperte rafforzano l’importanza di un’alimentazione ricca di fibre per potenziare l’efficacia dell’immunoterapia contro il cancro. Integrare più alimenti vegetali nella dieta quotidiana potrebbe rappresentare un valido supporto per i pazienti oncologici.
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Fonti
- The Interplay between the Gut Microbiome and the Immune System in the Context of Infectious Diseases throughout Life and the Role of Nutrition in Optimizing Treatment Strategies
https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/33803407/ - Commensal Bifidobacterium promotes antitumor immunity and facilitates anti-PD-L1 efficacy
https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/26541606/
- Dietary fiber and probiotics influence the gut microbiome and melanoma immunotherapy response
https://www.science.org/doi/10.1126/science.aaz7015
- Gut microbiome modulates response to anti-PD-1 immunotherapy in melanoma patients
https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/29097493/