Il rischio di sviluppare un cancro invasivo nel corso della vita è di circa il 40%. Due persone su cinque riceveranno una diagnosi di cancro. Ma cosa possiamo fare per ridurre questo rischio?

Cancro e Mutazioni Genetiche

Solo il 5% dei tumori è causato da geni ereditati dai nostri genitori. Il restante 95% è dovuto a mutazioni nel DNA acquisite nel corso della vita. Un esempio lampante riguarda i fumatori: secondo un’analisi genetica, ogni 15 sigarette fumate possono provocare una mutazione del DNA. Tuttavia, la principale causa di mutazioni non è il fumo, bensì la dieta, senza contare l’impatto dell’obesità sul rischio di cancro.

L’Importanza della Dieta nella Cura del Cancro

Molti professionisti sanitari consigliano ai pazienti oncologici di “mangiare quello che vogliono“, ma questa raccomandazione potrebbe non essere nel loro miglior interesse. Secondo l’American Institute for Cancer Research, i malati di cancro dovrebbero seguire la stessa dieta che aiuta a prevenire la malattia: un’alimentazione ricca di cereali integrali, verdure, frutta e legumi, limitando fast food, cibi lavorati, carne, bevande zuccherate e alcol.

Studi suggeriscono che i sopravvissuti al cancro che aderiscono a queste linee guida vivono significativamente più a lungo, almeno nel caso delle donne anziane sopravvissute al cancro, il gruppo su cui sono stati condotti studi fino ad ora.

Alimenti Benefici per la Cura del Cancro

Alcuni alimenti possono essere particolarmente utili nel trattamento del cancro, tra cui:

  • Fagioli
  • Bacche
  • Verdure crocifere (come broccoli, cavolfiori, cavoli)
  • Semi di lino
  • Aglio
  • Tè verde
  • Pomodori

Tuttavia, non si tratta di un singolo alimento miracoloso, ma della combinazione di questi in una dieta prevalentemente a base vegetale.

Quali Diete Sono Più Efficaci?

Diverse diete sono state analizzate per il loro impatto sui pazienti oncologici:

  • Dieta alcalina: ottiene buoni risultati grazie alla forte presenza di verdure e alla riduzione dei cibi di origine animale.
  • Dieta chetogenica: risulta la peggiore, sebbene riduca il consumo di cereali raffinati, alcol e bibite gassate.
  • Dieta macrobiotica: è tra le migliori, incentrata su cereali integrali, verdure e legumi, anche se potrebbe non includere abbastanza frutta.
  • Dieta paleo: presenta un bilancio misto, con un consumo eccessivo di carne e carenza di cereali integrali e legumi.
  • Dieta vegana: ottiene un buon punteggio, ma non esclude necessariamente i cibi spazzatura vegani.

Tra queste, l’unica dieta che ha dimostrato di invertire la progressione del cancro in uno studio randomizzato controllato è stata quella a base di cibi integrali vegetali proposta dal Dr. Dean Ornish.

Perché Scegliere una Dieta Sana?

La maggior parte degli studi su dieta e cancro si concentra sulla fattibilità di convincere i pazienti oncologici a mangiare più sano. Uno studio ha dimostrato che è possibile far aumentare il consumo di verdure a foglia verde e crocifere a nove tazze a settimana tra i pazienti con tumori alla testa e al collo. Sebbene i dati sui risultati non siano ancora disponibili, non ci sono svantaggi nel provare un’alimentazione più sana.

Inoltre, le malattie cardiovascolari rappresentano la principale causa di morte tra le donne anziane con diagnosi di cancro al seno, superando persino la mortalità legata al tumore. Adottare una dieta a base di cibi vegetali integrali, l’unica dimostrata in grado di invertire la malattia cardiaca, potrebbe quindi salvare la vita, indipendentemente dalla presenza di un tumore.

Conclusione

Adottare una dieta sana è cruciale non solo per la prevenzione del cancro, ma anche per migliorare la sopravvivenza e la qualità della vita nei pazienti oncologici. Un’alimentazione basata su cereali integrali, verdure, frutta e legumi, limitando cibi processati, carne e alcol, può fare la differenza.

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Fonti