La Sfida del Cancro: Un Problema in Aumento

Nonostante stiamo spendendo miliardi in nuovi tipi di chemioterapia, il trattamento del cancro è destinato ad aumentare del 70% nei prossimi due decenni. Questo perché i farmaci vengono utilizzati solo per affrontare i sintomi, invece di risolvere le cause alla radice. Non è possibile dare farmaci alle persone per prevenire il cancro a causa degli effetti collaterali e dei costi, ma ci sono prove schiaccianti che i cibi vegetali contengono composti bioattivi che hanno proprietà significative di prevenzione e lotta contro il cancro.

Come i Cibi Vegetali Influenzano il Cancro

Le prove indicano che una dieta con pochi prodotti animali e, ancora più importante, con molti cibi vegetali può aiutare a prevenire il cancro. Alcuni cibi particolarmente benefici includono frutta (soprattutto bacche), una varietà di verdure (specialmente quelle a foglia verde), legumi (fagioli, piselli, ceci e lenticchie), noci e semi (specialmente semi di lino), funghi, cipolle, aglio, erbe e spezie (come la curcuma) e, come bevanda, il tè verde.

I Limiti della Chemioterapia Rispetto ai Cibi Vegetali

La chemioterapia spesso peggiora la qualità della vita e non prolunga la sopravvivenza dei pazienti. Immaginate di pagare per farmaci costosi, magari vendendo la vostra casa, che potrebbero solo peggiorare la vostra vita senza alcun beneficio. Alcuni esperti suggeriscono di chiedere almeno tre mesi di vita in più dai farmaci, ma se richiedessimo che la chemioterapia funzionasse davvero, potrebbero abbandonare del tutto?

I Benefici dei Composti Bioattivi nei Cibi Vegetali

I composti bioattivi naturali presenti nei cibi vegetali possono aiutare a controllare il cancro metastatico. È stato dimostrato che i fitocomposti delle piante possono inibire quasi ogni fase della diffusione del cancro, almeno in vitro. Ad esempio, i composti presenti nei legumi (fagioli, piselli, ceci e lenticchie) riducono l’attività delle metalloproteinasi della matrice (MMP), enzimi che permettono al cancro di invadere altri tessuti.

I Legumi e le Metalloproteinasi della Matrice (MMP)

Le proteine speciali nei legumi riducono l’attività delle MMP. Ma quale legume è il più efficace? Gli studiosi hanno testato otto tipi di legumi: lupini, ceci, piselli spezzati, fagioli occhi neri, lenticchie, fagioli comuni (come fagioli rossi, neri o borlotti), fave e soia. Lupini, ceci e soia sono risultati i più efficaci, riducendo l’attività delle MMP di oltre il 90%.

La Cucina e l’Efficacia dei Legumi

Ma questi benefici si traducono in un rallentamento della diffusione del cancro? I ricercatori hanno scoperto che le proteine dei lupini, dei ceci e della soia rallentano significativamente la crescita delle cellule tumorali in vitro. Inoltre, gli inibitori delle MMP nei fagioli di soia rimangono attivi anche dopo la cottura, suggerendo che il consumo di legumi cotti può ridurre il rischio di cancro al colon.

Benefici Oltre il Cancro

Chi segue una dieta vegetariana sembra avere livelli significativamente più bassi di MMP, grazie ai minori livelli di infiammazione, simili a quelli dei non fumatori. Questo è positivo, poiché questo enzima non è solo un indicatore del cancro, ma potrebbe essere coinvolto anche in malattie autoimmuni e cardiovascolari.

Conclusioni

La parola chiave qui è cibi vegetali. Una dieta ricca di alimenti vegetali non solo riduce il rischio di malattie cardiovascolari ma anche il rischio di cancro, particolarmente tra coloro che seguono una dieta strettamente basata su piante.

Bibliografia

Approccio Alimentare e Cancro

Critiche e Limiti dei Farmaci per il Cancro

Ruolo dei Fitochimici nel Controllo del Cancro Metastatico

Metalloproteinasi della Matrice (MMP) e Cancro

Strategie Terapeutiche per le Metalloproteinasi della Matrice

Legumi e Cancro al Colon

Diete Vegetariane e Biomarcatori Cardiovascolari

MMP-9 come Biomarcatore del Cancro

Diete Vegetariane, Vegane e Salute