Quali sono i frutti contro il cancro più efficaci? La risposta arriva dalla scienza. I composti fenolici, noti per la loro attività antiossidante, si trovano in abbondanza in molti frutti e giocano un ruolo chiave nella prevenzione delle malattie croniche, incluso il cancro. Un importante studio pubblicato sul Journal of Agricultural and Food Chemistry ha analizzato proprio questo: quali sono i frutti sono più ricchi di sostanze bioattive.
I frutti contro il cancro più ricchi di composti fenolici
La ricerca ha misurato il contenuto totale di composti fenolici (sia solubili che legati) in frutti comunemente consumati. I frutti più ricchi di questi composti sono risultati:
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Mirtillo rosso (cranberry) – il più ricco in assoluto
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Mela
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Uva rossa
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Fragola
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Ananas
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Banana
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Pesca
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Limone
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Arancia
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Pera
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Pompelmo
Consumare questi frutti in modo regolare può offrire una protezione significativa contro i danni cellulari provocati dai radicali liberi.
Attività antiossidante: una caratteristica chiave dei frutti contro il cancro
L’efficacia dei frutti contro il cancro è stata valutata anche in base alla loro attività antiossidante tramite il test TOSC, che misura la capacità di neutralizzare i radicali liberi. Il mirtillo rosso si è distinto con un valore eccezionalmente alto (177.0 ± 4.3 µmol equivalenti di vitamina C per grammo di frutto), seguito da mela, uva rossa e fragola.
Questi dati confermano che alcuni frutti sono veri e propri “scudi naturali” contro lo stress ossidativo.
Effetto antiproliferativo: come agiscono i frutti contro il cancro sulle cellule tumorali
Lo studio ha anche testato l’effetto di diversi frutti su cellule tumorali umane del fegato (HepG₂). Il mirtillo rosso ha nuovamente primeggiato, mostrando la maggiore capacità di inibire la crescita delle cellule cancerose (EC₅₀ = 14.5 ± 0.5 mg/mL).
Anche altri frutti come limone, mela, fragola, uva rossa, banana, pompelmo e pesca hanno mostrato un effetto antiproliferativo significativo.
Un nuovo indice per valutare i frutti contro il cancro
Per fornire uno strumento utile agli studi futuri, i ricercatori hanno proposto il Bioactivity Index (BI), un indicatore del potenziale anticancerogeno dei frutti. Questo indice aiuterà a identificare con maggiore precisione quali frutti contro il cancro offrono i migliori benefici preventivi.
Fonti
“Antioxidant and antiproliferative activities of common fruits”, Sun J., Chu Y.F., Wu X., Liu R.H., 2002, Journal of Agricultural and Food Chemistry, Link allo studio
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