Perché i Capelli Diventano Grigi? Scienza, Stress e Alimentazione
Il fenomeno dell’ingrigimento dei capelli è uno dei segni più evidenti dell’invecchiamento. Questo processo, noto tecnicamente come “canizie”, non è dovuto a un vero e proprio sbiancamento, ma alla perdita di pigmento e alla riflessione della luce sulla cheratina, la proteina che compone il capello. Ma perché i capelli sono pigmentati in primo luogo?
Il Ruolo della Melanina e la Depurazione del Corpo
Alcuni ricercatori suggeriscono che la pigmentazione dei capelli possa avere una funzione di disintossicazione: i pigmenti della melanina legano metalli pesanti come il mercurio, facilitandone l’eliminazione attraverso la crescita dei capelli. Per questo motivo, l’analisi dei capelli può rivelare l’esposizione a tossine ambientali. Ad esempio, nei bambini che consumano pesce, il contenuto di mercurio nei capelli è proporzionale alla quantità di pesce ingerita. Studi hanno dimostrato che chi segue una dieta vegetale ha livelli di mercurio nei capelli fino a dieci volte inferiori rispetto a chi consuma pesce occasionalmente. Inoltre, passando a una dieta a base vegetale per tre mesi, i livelli di mercurio, piombo e cadmio nei capelli si riducono drasticamente, per poi risalire quando si torna a consumare carne e uova.
L’Invecchiamento e la Perdita di Pigmento
Esiste una regola medica nota come “50-50-50”: all’età di 50 anni, il 50% della popolazione ha almeno il 50% dei capelli grigi. Tuttavia, questo dato si basa su una popolazione prevalentemente caucasica e non riflette la diversità globale. Studi più recenti indicano che tra il 6% e il 23% delle persone ha il 50% di capelli grigi a 50 anni.
Le differenze etniche influenzano l’età di comparsa dei capelli grigi: le persone di origine caucasica iniziano a ingrigire intorno ai 30 anni, gli asiatici verso i 40 e gli africani verso i 45. La canizie precoce è definita prima dei 20 anni nei caucasici e prima dei 30 anni negli afroamericani.
Il Ruolo dello Stress Ossidativo
I follicoli piliferi producono pigmento grazie ai melanociti, cellule specializzate che, con il tempo, si esauriscono. Un fattore chiave nella loro distruzione è l’accumulo di perossido di idrogeno, un sottoprodotto della sintesi della melanina. Normalmente, un enzima chiamato catalasi neutralizza il perossido di idrogeno, ma con l’età questa protezione diminuisce, portando a danni ossidativi e alla perdita del pigmento.
Curiosamente, le ciglia tendono a ingrigire molto più tardi rispetto ai capelli della testa. Ciò potrebbe essere dovuto alla presenza di una proteina antiossidante che le protegge dagli effetti dello stress ossidativo.
Alimentazione, Antiossidanti e Capelli Grigi
Se la canizie è legata allo stress ossidativo, allora un’alimentazione ricca di antiossidanti può rallentarne la progressione. Le persone con capelli grigi precoci presentano spesso livelli più alti di danni ossidativi nel sangue e livelli più bassi di antiossidanti. Anche il fumo di sigaretta è associato a una maggiore incidenza di capelli grigi precoci, mentre l’obesità può avere un effetto simile. Curiosamente, l’assunzione di alcol, pur essendo associata a stress ossidativo, non sembra accelerare la comparsa dei capelli grigi.
Tuttavia, chi segue una dieta vegetale deve prestare attenzione alla vitamina B12: una sua carenza è una delle poche cause reversibili dell’ingrigimento dei capelli. Supplementare la B12 o assumere alimenti fortificati può portare a una ripigmentazione dei capelli. Un altro fattore reversibile è l’ipotiroidismo, che può essere trattato con la terapia ormonale.
Lo Stress e la “Sindrome di Maria Antonietta”
Lo stress può far ingrigire i capelli più rapidamente? La “sindrome di Maria Antonietta” si riferisce al mito secondo cui i capelli della regina francese sarebbero diventati bianchi la notte prima della sua esecuzione. Sebbene il fenomeno non sia confermato, esistono casi documentati di perdita improvvisa di capelli pigmentati, lasciando solo quelli grigi, dando l’illusione di un ingrigimento istantaneo. Studi sui topi suggeriscono che lo stress possa accelerare l’esaurimento delle cellule staminali dei melanociti, contribuendo all’ingrigimento.
Capelli Grigi e Salute
Potrebbero i capelli grigi essere un segnale di invecchiamento accelerato? Alcuni studi suggeriscono che un’elevata percentuale di capelli grigi sia un fattore di rischio indipendente per le malattie cardiache, ma lo studio più ampio (13.000 persone seguite per 16 anni) non ha trovato alcuna correlazione tra canizie, calvizie o rughe e mortalità complessiva. L’unica eccezione riguarda una piccola percentuale di uomini senza capelli grigi oltre i 50 anni, che sembrano avere un tasso di mortalità inferiore.
Conclusioni
L’ingrigimento dei capelli è un fenomeno complesso influenzato da genetica, stress ossidativo, alimentazione e fattori ambientali. Sebbene non sia possibile invertire completamente il processo, adottare una dieta ricca di antiossidanti, evitare il fumo e assicurarsi un’adeguata assunzione di vitamina B12 potrebbe contribuire a rallentarlo.
Vuoi saperne di più? Contattaci.
Fonti
- Tobin DJ, Paus R. Graying: gerontobiology of the hair follicle pigmentary unit. Exp Gerontol. 2001;36(1):29-54.
- Fernandez-Flores A, Saeb-Lima M, Cassarino DS. Histopathology of aging of the hair follicle. J Cutan Pathol. 2019;46(7):508-519.
- Mahendiratta S, Sarma P, Kaur H, et al. Premature graying of hair: Risk factors, co-morbid conditions, pharmacotherapy and reversal-A systematic review and meta-analysis. Dermatol Ther. 2020;33(6):e13990.
- Daulatabad D, Singal A, Grover C, Sharma SB, Chhillar N. Assessment of oxidative stress in patients with premature canities. Int J Trichology. 2015;7(3):91-94.
- Babadjouni A, Pouldar Foulad D, Hedayati B, Evron E, Mesinkovska N. The effects of smoking on hair health: a systematic review. Skin Appendage Disord. 2021;7(4):251-264.
- Kumar AB, Shamim H, Nagaraju U. Premature graying of hair: review with updates. Int J Trichology. 2018;10(5):198-203.
- Acer E, Kaya Erdoğan H, İğrek A, Parlak H, Saraçoğlu ZN, Bilgin M. Relationship between diet, atopy, family history, and premature hair graying. J Cosmet Dermatol. 2019;18(2):665-670.
- Addolorato G, Leggio L, Ojetti V, Capristo E, Gasbarrini G, Gasbarrini A. Effects of short-term moderate alcohol administration on oxidative stress and nutritional status in healthy males. Appetite. 2008;50(1):50-56.
- Noppakun N, Swasdikul D. Reversible hyperpigmentation of skin and nails with white hair due to vitamin B12 deficiency. Arch Dermatol. 1986;122(8):896-899.
- Clark SA, Deppmann CD. How the stress of fight or flight turns hair white. Nature. 2020;577(7792):623-624.
- Navarini AA, Nobbe S, Trüeb RM. Marie Antoinette syndrome. Arch Dermatol. 2009;145(6):656.
- Zhang B, Ma S, Rachmin I, et al. Hyperactivation of sympathetic nerves drives depletion of melanocyte stem cells. Nature. 2020;577(7792):676-681.
- Shimanoe C, Hara M, Nishida Y, et al. Perceived stress, depressive symptoms, and oxidative DNA damage. Psychosom Med. 2018;80(1):28-33.
- Haubitz-Eschelbach A, Durmisi M, Haubitz S, et al. The glory of the age is the wisdom of grey hair: association of physician appearance with outcomes in hospitalised medical patients – an observational study. Swiss Med Wkly. 2019;149:w20162.
- Kocaman SA, Çetin M, Durakoğlugil ME, et al. The degree of premature hair graying as an independent risk marker for coronary artery disease: a predictor of biological age rather than chronological age. Anadolu Kardiyol Derg. 2012;12(6):457-463.
- ElFaramawy AAA, Hanna IS, Darweesh RM, Ismail AS, Kandil HI. The degree of hair graying as an independent risk marker for coronary artery disease, a CT coronary angiography study. Egypt Heart J. 2018;70(1):15-19.
- Schnohr P, Nyboe J, Lange P, Jensen G. Longevity and gray hair, baldness, facial wrinkles, and arcus senilis in 13,000 men and women: the Copenhagen City Heart Study. J Gerontol A Biol Sci Med Sci. 1998;53(5):M347-350.