La qualità e la durata del sonno sono fondamentali per la salute fisica, cognitiva e psicologica. Tuttavia, molti adulti, specialmente quelli di mezza età e anziani, soffrono di disturbi del sonno. Molti ricorrono a farmaci per dormire, nonostante i rischi associati. Esistono alternative non farmacologiche, come la terapia cognitivo-comportamentale, la meditazione consapevole e l’attività fisica (AF), che mostrano promettenti risultati per migliorare il sonno.

Obiettivi dello Studio

Questo studio esamina se un’attività fisica giornaliera a basso impatto, come il camminare, possa influire sul sonno degli adulti sani. Molti studi precedenti si sono concentrati su popolazioni con disturbi del sonno clinici, lasciando un vuoto di conoscenza sugli effetti della AF sui soggetti sani.

Disegno dello Studio

Lo studio è stato integrato in un trial controllato randomizzato di 4 settimane per aumentare la AF. Sono stati reclutati 59 partecipanti dalla zona di Boston, con un’età media di 49,43 anni. L’intervento mirava ad aumentare il numero di passi giornalieri dei partecipanti, misurati tramite un Fitbit Zip, e a valutare la qualità e la durata del sonno tramite questionari.

Risultati e Conclusioni

  1. Qualità del Sonno e AF: La qualità del sonno è risultata positivamente correlata ai minuti di attività giornaliera, ma non alla durata del sonno. Le donne attive hanno riportato una qualità del sonno migliore rispetto a quelle meno attive.
  2. Durata del Sonno e AF: Non sono state trovate correlazioni significative tra i passi giornalieri e la durata del sonno.
  3. Fluttuazioni Giornalieri: Nei giorni in cui i partecipanti erano più attivi rispetto alla media, hanno riportato una migliore qualità e durata del sonno.

Implicazioni per la Salute Pubblica

L’attività fisica giornaliera a basso impatto, come il camminare, può migliorare la qualità del sonno, soprattutto nelle donne. Questo suggerisce che raccomandare un aumento dei passi giornalieri potrebbe essere una strategia semplice ed efficace per migliorare il sonno a livello di popolazione.

Considerazioni Finali

Questo studio contribuisce alla comprensione del rapporto tra AF e sonno, suggerendo che l’aumento dell’attività fisica giornaliera può migliorare la qualità del sonno. Tuttavia, sono necessari ulteriori studi per esplorare i meccanismi sottostanti e per chiarire le differenze di genere osservate. Future ricerche dovrebbero anche considerare l’uso di misurazioni oggettive del sonno per fornire una visione più accurata dei benefici della AF.


Riferimenti

  1. Sullivan Bisson, A. N., Robinson, S. A., & Lachman, M. E. (2019). Walk to a better night of sleep: testing the relationship between physical activity and sleep. Sleep Health: Journal of the National Sleep Foundation, 5(2019), 487-494. doi:10.1016/j.sleh.2019.06.003

Questa sintesi evidenzia i punti principali dello studio e fornisce una panoramica dei risultati e delle implicazioni pratiche per migliorare il sonno attraverso l’attività fisica.