Quando parliamo di esercizio fisico, spesso pensiamo solo ai benefici immediati come la perdita di peso o il miglioramento della forma fisica. Tuttavia, la scienza dimostra che l’attività fisica ha un impatto molto più profondo sulla nostra salute, influenzando meccanismi biologici complessi. In particolare, l’intensità dell’esercizio non solo determina quanto sudiamo, ma influisce direttamente sulla produzione di composti essenziali come le miochine, molecole prodotte dalle cellule muscolari che segnalano agli altri tessuti che il corpo è attivo.

Cosa sono le miochine e perché sono importanti?

Le miochine sono molecole prodotte dai muscoli durante l’attività fisica. Oltre ai benefici più conosciuti come l’effetto antinfiammatorio, le miochine giocano un ruolo significativo nella protezione contro il cancro, migliorano il metabolismo dei grassi e del glucosio e contribuiscono alla salute delle ossa.

Meccanismi Antinfiammatori delle Miochine

  1. Produzione di Citochine Antinfiammatorie: Durante l’esercizio, le cellule muscolari rilasciano miochine come l’Interleuchina-6 (IL-6). Mentre in contesti diversi l’IL-6 può agire come una molecola pro-infiammatoria, quando è prodotta dai muscoli, stimola la produzione di citochine antinfiammatorie come l’Interleuchina-10 (IL-10) e il recettore antagonista dell’Interleuchina-1 (IL-1ra). Queste citochine riducono l’infiammazione sistemica bloccando l’azione delle citochine pro-infiammatorie, come l’Interleuchina-1 beta (IL-1β) e il Tumor Necrosis Factor-alpha (TNF-α), che sono spesso coinvolte in condizioni infiammatorie croniche.
  2. Modulazione delle Risposte Immunitarie: Le miochine influenzano anche la funzione delle cellule immunitarie. Ad esempio, l’IL-6 rilasciata durante l’esercizio può inibire l’attivazione di alcune cellule del sistema immunitario, come i macrofagi pro-infiammatori (noti come “macrofagi M1”), e favorire invece la proliferazione di macrofagi M2, che hanno proprietà antinfiammatorie e di riparazione dei tessuti.
  3. Riduzione del Tessuto Adiposo: Le miochine aiutano a ridurre il grasso corporeo, che è un’importante fonte di infiammazione cronica. Il tessuto adiposo, in particolare il grasso viscerale, produce diverse citochine pro-infiammatorie (come TNF-α e IL-1β). L’esercizio regolare, stimolando il rilascio di miochine come l’irisina, promuove la riduzione del grasso corporeo e, di conseguenza, riduce l’infiammazione sistemica.

Intensità e durata dell’esercizio: cosa conta di più?

L’intensità e la durata dell’esercizio fisico sono entrambe cruciali per stimolare la produzione di miochine. Più è intenso e prolungato l’esercizio, maggiore sarà il rilascio di queste molecole benefiche. Ad esempio, se corri per 3-5 chilometri, dovresti puntare a un’intensità di almeno l’85% della tua frequenza cardiaca massima per massimizzare la produzione di miochine. D’altra parte, se fai una corsa più lunga (come 10-12 chilometri), anche una leggera riduzione dell’intensità può comunque portare a benefici significativi grazie alla maggiore durata dell’attività.

Esercizio fisico e riduzione del rischio di cancro

L’attività fisica ha dimostrato di ridurre significativamente il rischio di sviluppare e morire di alcuni tipi di cancro. Uno studio recente ha mostrato che le donne che erano fisicamente attive prima di una diagnosi di cancro al seno avevano un rischio ridotto del 23% di morire per qualsiasi causa e del 23% di morire per il cancro al seno, rispetto a quelle meno attive. Anche per il cancro colorettale, le persone fisicamente attive prima della diagnosi avevano un rischio ridotto del 26% di morire per qualsiasi causa e del 25% di morire per il cancro.

Ma i benefici dell’esercizio fisico non si fermano qui. Essere attivi dopo una diagnosi di cancro può migliorare ulteriormente le prospettive. Le donne con cancro al seno che si mantengono attive dopo la diagnosi riducono del 48% il rischio di morte per qualsiasi causa e del 28% il rischio di morte per cancro al seno. Per le persone con cancro colorettale, essere attive dopo la diagnosi riduce il rischio di morte per qualsiasi causa del 42% e per il cancro colorettale del 39%.

Il ruolo dell’esercizio fisico nella prevenzione delle metastasi tumorali

L’esercizio fisico può anche giocare un ruolo fondamentale nel prevenire la metastasi del cancro, ovvero la diffusione delle cellule tumorali ad altre parti del corpo. Le cellule tumorali che entrano nel circolo sanguigno sono sensibili alle forze generate dal flusso sanguigno. Durante l’esercizio, quando il flusso sanguigno aumenta, queste cellule tumorali circolanti possono essere distrutte in modo dose-dipendente: maggiore è l’intensità e la durata dell’esercizio, maggiori sono le probabilità che queste cellule vengano eliminate, migliorando così gli esiti di sopravvivenza.

Meccanismi Anticancro delle Miochine

  1. Inibizione della Proliferazione delle Cellule Tumorali: Alcune miochine, come l’oncostatina M, possono direttamente inibire la crescita e la proliferazione delle cellule tumorali. Queste molecole possono interferire con i segnali di crescita che le cellule tumorali utilizzano per dividersi e moltiplicarsi, rallentando così la progressione del tumore.
  2. Aumento della Morte delle Cellule Tumorali (Apoptosi): L’esercizio fisico può aumentare i livelli di alcune miochine che promuovono l’apoptosi, il processo naturale di morte cellulare programmata, nelle cellule tumorali. Ad esempio, la miochina IL-6 può indurre apoptosi nelle cellule tumorali in modo dose-dipendente, aumentando la sensibilità delle cellule cancerose ai segnali di morte.
  3. Miglioramento della Sorveglianza Immunitaria: Le miochine rilasciate durante l’esercizio possono potenziare l’attività del sistema immunitario, migliorando la capacità del corpo di riconoscere ed eliminare le cellule tumorali. Ad esempio, l’IL-6 può attivare cellule Natural Killer (NK), che sono particolarmente efficaci nel riconoscere e distruggere le cellule cancerose.
  4. Riduzione della Metastasi: Durante l’esercizio fisico, l’aumento del flusso sanguigno genera forze di taglio che possono danneggiare le cellule tumorali circolanti, le quali sono cellule tumorali che si staccano dal tumore primario e si diffondono attraverso il sistema sanguigno. Queste cellule sono molto sensibili alle forze meccaniche del flusso sanguigno aumentato durante l’esercizio, il che può portare alla loro morte e, quindi, ridurre il rischio di metastasi.
  5. Modulazione del Microambiente Tumorale: Le miochine possono modificare l’ambiente intorno al tumore, rendendolo meno favorevole alla crescita tumorale. Ad esempio, possono influenzare l’angiogenesi (la formazione di nuovi vasi sanguigni) necessaria per il nutrimento del tumore, riducendo così l’afflusso di nutrienti e ossigeno necessari per la crescita del tumore.
  6. Effetti Antiossidanti e Antinfiammatori: Alcune miochine, come l’irisina, mostrano proprietà antiossidanti che possono aiutare a proteggere le cellule sane dai danni dei radicali liberi, un fattore che può contribuire alla carcinogenesi. Inoltre, riducendo l’infiammazione cronica, un noto fattore di rischio per vari tipi di cancro, le miochine aiutano a creare un ambiente meno favorevole per la crescita tumorale.

Benefici per la salute mentale

I muscoli, oltre a produrre miochine e lattato, agiscono anche come spugne per assorbire composti potenzialmente dannosi per il cervello. Ad esempio, il muscolo scheletrico può captare una sostanza chiamata chinurenina e convertirla in acido chinurenico, un metabolita non tossico. Questo processo riduce la quantità di chinurenina disponibile per trasformarsi in acido chinolinico, una neurotossina implicata in disturbi come la depressione, la schizofrenia e le malattie neurodegenerative. L’intensità dell’esercizio fisico aumenta l’attività degli enzimi responsabili di questa conversione, migliorando così la salute mentale.

Conclusione

L’intensità e la durata dell’esercizio fisico sono elementi chiave per ottimizzare la produzione di miochine, che offrono una vasta gamma di benefici per la salute, dalla prevenzione del cancro al miglioramento del metabolismo e della salute mentale. Che si tratti di una corsa breve e intensa o di un’attività fisica più prolungata, ogni tipo di esercizio può contribuire a migliorare la qualità della vita. L’importante è mantenersi attivi: qualsiasi livello di attività fisica è meglio di nessuno.

Fonti