Molti si chiedono: allenarsi troppo fa male? Si può “consumare” il corpo a forza di sport intensi e vivere meno? In realtà, la scienza dimostra che fare esercizio regolare e strutturato è meglio che camminare lentamente per ore. Non solo non accorcia la vita: la allunga.

Gli atleti vivono di più: ecco perché è meglio che camminare

Studi condotti su atleti olimpici francesi e internazionali rivelano che chi ha un livello élite di fitness cardiorespiratorio (misurato tramite VO2 max) ha una riduzione dell’80% della mortalità rispetto a chi ha valori molto bassi.

E non si tratta solo di campioni professionisti. Anche chi ha un VO2 max alto per la sua età — ma non da podio olimpico — presenta una mortalità inferiore del 20%. Insomma, migliorare il proprio stato di forma è meglio che camminare lentamente per raggiungere i famosi 10.000 passi al giorno.

Sedentarietà: il vero rischio per la salute

Le persone con basso VO2 max hanno un rischio di morte paragonabile o peggiore rispetto a chi fuma o ha il diabete. Per questo oggi molti esperti considerano l’inattività fisica una vera e propria malattia. Non muoversi è molto peggio che fare poca attività: anche in questo caso, muoversi in modo efficace è meglio che camminare senza uno scopo.

Cos’è davvero uno stile di vita sedentario?

In ambito scientifico, è sedentario chi non pratica alcun tipo di attività fisica nel tempo libero. Non gioca a tennis, non corre, non va in palestra, non fa sport. Si limita ai movimenti quotidiani: doccia, cucina, spostamenti minimi. Anche chi porta fuori il cane rientra spesso in questa categoria, se non cammina a passo sostenuto.

Muoversi poco, senza sforzo, non è abbastanza: fare un’attività più intensa e regolare è meglio che camminare lentamente per arrivare a un certo numero di passi.

Perché 10 minuti intensi sono meglio che camminare 10.000 passi

Il consiglio classico dei 10.000 passi al giorno è ormai superato. Infatti, camminare lentamente per ore non ha lo stesso impatto sul metabolismo e sul cuore rispetto a soli 10 minuti al giorno di esercizio vigoroso (come squat, corsa, cyclette).

Uno studio ha dimostrato che 10 squat ogni 45 minuti durante la giornata lavorativa regolano la glicemia meglio di una camminata di 30 minuti. Anche per questo, 10 minuti di attività intensa sono meglio che camminare lentamente tutto il giorno.

Lo studio shock: tre settimane di letto peggiori di trent’anni di invecchiamento

Il cardiologo Dr. Ben Levine ha raccontato uno studio impressionante. Dieci uomini furono messi a letto per tre settimane, senza mai alzarsi. Il loro livello di fitness crollò.

Ma la parte più sconvolgente? Trent’anni dopo, gli stessi soggetti furono riesaminati. Ebbene: tre decenni di invecchiamento avevano avuto un impatto minore sulla salute del cuore rispetto a tre settimane di totale immobilità.

Ancora una volta, essere attivi ogni giorno è meglio che camminare lentamente senza sforzo.


Conclusione

Fare esercizio intenso ogni giorno — anche solo per 10 minuti — è meglio che camminare lentamente per ore. Migliora la longevità, la salute del cuore e la regolazione della glicemia. La sedentarietà, invece, è un fattore di rischio serio, da considerare alla stregua di una malattia cronica.


Fonti
“Cardiorespiratory Fitness and All-Cause Mortality: A Meta-Analysis”, Kodama et al., 2009, JAMA, Link PubMed


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