La scorsa settimana abbiamo parlato di consigli alimentari per ridurre il grasso viscerale. Molti si sono chiesti: come posso sapere se ho grasso viscerale? E come misurarlo senza esami costosi? Ottima domanda! Tutti abbiamo un po’ di grasso viscerale — è normale. Quello che conta è quanto ne abbiamo, perchè un eccesso aumenta i rischi di diabete, sindrome metabolica e malattie cardiovascolari.
I metodi più precisi (ma costosi)
Gli esami di imaging rappresentano il gold standard per valutare il grasso viscerale:
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Risonanza magnetica (RMN)
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TAC
Sono molto precisi, ma costosi e — nel caso della TAC — espongono a radiazioni. Esiste anche la DXA scan, usata spesso nella misurazione della composizione corporea, che può stimare il grasso viscerale, ma è anch’essa costosa e non sempre accessibile.Online Library+1
Un metodo semplice che puoi fare a casa
Per fortuna, c’è un’alternativa pratica e gratuita: la misurazione della circonferenza della vita. Questo valore include sia il grasso sottocutaneo (sotto la pelle) sia quello viscerale (interno), ma è soprattutto il secondo che incide sulla salute.
Gli studi mostrano che la circonferenza della vita è strettamente correlata al rischio cardiometabolico, ed è considerata un “segnale vitale” da inserire nella pratica clinica.Nature
La formula “vita – coscia”
I ricercatori hanno avuto un’idea geniale: se la vita include entrambi i tipi di grasso, e la coscia riflette soprattutto il grasso sottocutaneo, allora sottraendoli possiamo stimare il grasso viscerale. In uno studio su adolescenti (7–17 anni), sottrarre la circonferenza prossimale della coscia (indicativa del grasso sottocutaneo) da quella della vita ha migliorato la previsione del grasso viscerale rispetto alla sola misura della vita, con un margine d’errore minimo (~5 cm²) nelle ragazze.PLOS+3PubMed+3Online Library+3
Evidenze cliniche sull’importanza della misurazione
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In uno studio su oltre 1.600 adulti (30–64 anni), il grasso viscerale stimato con DXA si è rivelato l’indicatore più forte di rischio di diabete e prediabete, rispetto a BMI, circonferenza vita, rapporto vita-altezza, vita-fianchi e anche vita-coscia.eymj.org
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Un altro studio europeo basato su dati della Health Examination Survey in Lussemburgo (1.529 partecipanti) ha dimostrato che un nuovo indice antropometrico facilmente misurabile — sviluppato per stimare il VAT — risultava significativamente associato a condizioni cardiometaboliche.dom-pubs.onlinelibrary.wiley.com+15Nature+15PubMed+15
Come misurare correttamente a casa
Serve solo un metro da sarta:
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Circonferenza vita
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In piedi, individua il punto a metà tra l’ultima costola e l’osso iliaco (vicino all’ombelico).
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Inspira, espira normalmente, poi misura: il nastro deve essere aderente, senza stringere.
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Circonferenza coscia
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Misura la parte più spessa della coscia, appena sotto il gluteo (piega gluteale).
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Anche qui, deve essere aderente, non stretto.
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Annota entrambe le misure in centimetri.
Interpretare i risultati
Formula proposta:
Grasso viscerale stimato = circonferenza vita – circonferenza coscia
Gli studi suggeriscono che un risultato superiore a 130 cm² indica una quantità significativa di grasso viscerale — ma non è motivo di allarme: molti adulti superano questa soglia. L’importante è sapere e poter agire.PLOSeymj.org
Sul web ho trovato questa pagina che può darti il risultato in modo chiaro e preciso: https://www.lih.lu/en/visceral-fat-calculator/
Ti basterà inserire la tua:
- età
- peso in kilogrammi
- altezza in metri (1.76 per esempio)
- la circonferenza vita in centimetri
- circonferenza coscia in centimetri

Conclusione
Misurare il grasso viscerale a casa è possibile, facile e gratuito. Con due semplici misure — vita e coscia — puoi ottenere una stima valida, corroborata da studi scientifici e, per molti versi, comparabile a esami clinici costosi.
Il passo successivo? Ridurlo con alimentazione sana, esercizio fisico regolare e un lifestyle consapevole.