Negli ultimi anni l’Ozempic, e i farmaci simili appartenenti alla classe dei GLP-1, sono diventati sempre più popolari come trattamento per la perdita di peso. Ma quali sono gli effetti collaterali dell’Ozempic? E quali i rischi a lungo termine?

Un farmaco efficace, ma non per tutti

Anche se molti iniziano il trattamento con Ozempic, la maggior parte lo interrompe dopo pochi mesi. In passato, i farmaci per la perdita di peso avevano un tasso di fallimento del 98%, e anche con l’Ozempic i risultati medi non sono impressionanti: la maggior parte dei pazienti inizia obesa e rimane obesa, anche dopo anni.

Tuttavia, circa 1 persona su 25 raggiunge un peso normale. Può sembrare poco, ma è comunque un risultato significativo se confrontato con le alternative: senza farmaci o interventi chirurgici, solo 1 uomo su 200 o 1 donna su 100 riesce a tornare a un peso normale partendo da un’obesità di classe 1.

Il problema è che per mantenere quel risultato bisognerebbe continuare il trattamento per sempre – con un costo di circa 16.000 dollari all’anno – e convivere con i suoi effetti collaterali.

Gli effetti collaterali dell’Ozempic più comuni

I più frequenti sono di tipo gastrointestinale:

  • Nausea (44% dei pazienti)

  • Diarrea (30%)

  • Vomito (24%)

  • Costipazione (24%)

  • Dolore addominale (20%)

Anche chi riceve solo placebo può avere nausea o diarrea, ma il vomito è quasi certamente causato dal farmaco. Fortunatamente, nella maggior parte dei casi, questi effetti migliorano con la sospensione.

Per ridurli, è consigliato iniziare con dosaggi bassi e aumentarli gradualmente. Inoltre, strategie alimentari semplici possono aiutare: pasti piccoli, dieta povera di grassi, masticare lentamente, evitare bevande gassate, alcol, latticini, sport drink e caffè. In alcuni casi, il medico può prescrivere farmaci anti-nausea.

Importante anche sapere che l’Ozempic rallenta lo svuotamento dello stomaco. Questo contribuisce al senso di sazietà, ma può diventare pericoloso in caso di interventi chirurgici, perché aumenta il rischio di vomito e inalazione durante l’anestesia. Gli anestesisti consigliano di sospendere l’Ozempic almeno una settimana prima di un intervento, ma alcuni studi suggeriscono che anche questo tempo non sia sufficiente: è prudente fermarlo tre settimane prima, se possibile.

Perdita di massa muscolare: un rischio sottovalutato

L’Ozempic fa perdere peso… ma non solo grasso. Fino al 40% del peso perso è massa magra, cioè muscoli. Chi assume Ozempic può perdere fino a 6 kg di massa muscolare, un effetto paragonabile a quello del cancro esofageo o della vecchiaia avanzata.

Questo è un problema serio, perché la massa muscolare è fondamentale per la salute, la mobilità e la longevità. Inoltre, se il peso perso viene recuperato dopo l’interruzione del farmaco (cosa comune), è probabile che si accumuli solo grasso, e non muscolo. Questo peggiora la composizione corporea nel lungo termine, aumentando il rischio di fragilità e forse anche di mortalità – anche se servono ancora dati a lungo termine per confermarlo.

Cosa fare per limitare i danni? Esercizio fisico!

L’unica vera contromisura è l’attività fisica, in particolare l’allenamento di resistenza (con pesi). Studi mostrano che chi si allena mentre perde peso riesce a conservare molto più muscolo. In alcuni casi, si può anche aumentare la massa muscolare, compensando le perdite. Per questo è fondamentale integrare un programma di esercizio ben strutturato a ogni percorso con Ozempic.

“Ozempic face” e altri effetti estetici

La perdita rapida di peso porta anche a cambiamenti visibili nel volto: guance svuotate, pelle cadente, invecchiamento accelerato. Questo fenomeno, soprannominato “Ozempic face”, è in parte dovuto alla perdita di grasso sottocutaneo, ma non solo. Studi suggeriscono che l’Ozempic possa influire anche sulle cellule staminali e sul metabolismo cutaneo, con un impatto negativo sull’elasticità e sulla tonicità della pelle.

Calcoli biliari, cancro e altri rischi gravi

Infine, perdere molto peso rapidamente può causare la formazione di calcoli biliari, a causa del rilascio massivo di colesterolo. Altri effetti collaterali dell’Ozempic, anche se più rari, includono pancreatite, insufficienza renale, depressione e un possibile aumento del rischio di cancro alla tiroide. Sono effetti ancora in fase di studio, ma da tenere in considerazione.


Fonti

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