Introduzione

Il dolore cronico alla schiena è una delle principali cause di disabilità a livello globale. Le terapie per alleviare questo tipo di dolore sono varie e comprendono, oltre all’esercizio fisico, diverse altre opzioni terapeutiche.

Manipolazione Spinale

La manipolazione spinale è una pratica comune nella fisioterapia e nella chiropratica. Studi dimostrano che può essere efficace nel ridurre il dolore a breve termine e migliorare la funzionalità nei pazienti con dolore cronico alla schiena.

  1. Revisione Sistemica Cochrane
      • Secondo una revisione sistematica della Cochrane, la manipolazione spinale (SMT) risulta essere altrettanto efficace quanto altre terapie comuni per il dolore cronico alla schiena, come la terapia fisica, le cure mediche standard o la fisioterapia. Tuttavia, non sono state osservate differenze clinicamente rilevanti tra la SMT e queste altre terapie. La qualità delle prove varia, ma la maggior parte degli studi inclusi aveva un alto rischio di bias, il che riduce la fiducia nei risultati complessivi​ (Welcome)​.
    1. Evidenza dai Trial Clinici
      • Un altro studio pubblicato su Chiropractic & Manual Therapies ha confermato che la SMT ha un effetto statisticamente significativo ma non clinicamente rilevante sul sollievo del dolore a breve termine e sul miglioramento della funzionalità rispetto ad altre terapie. Lo studio ha incluso 26 trial clinici randomizzati con un totale di 6070 partecipanti. Non sono state osservate complicazioni serie con l’uso della SMT​ (BioMed Central)​.

Terapia Psicologica

La terapia cognitivo-comportamentale (CBT) è stata studiata per la gestione del dolore cronico alla schiena (CLBP) e ha mostrato risultati positivi:

  1. Revisione Cochrane
    • La revisione sistematica della Cochrane Library ha evidenziato che la CBT è più efficace rispetto alla lista d’attesa e alle cure abituali per il sollievo del dolore a breve termine nei pazienti con CLBP. Tuttavia, non ci sono differenze significative tra i vari tipi di terapie comportamentali (operante, cognitiva o combinata) per il sollievo del dolore a breve e medio termine​ (Welcome)​.
  2. Ulteriori Studi
    • Studi hanno dimostrato che la CBT può ridurre significativamente l’intensità del dolore e i sintomi depressivi associati al dolore cronico. Tuttavia, la qualità delle prove varia e ulteriori ricerche sono necessarie per confermare questi risultati a lungo termine​ (Welcome)​.

Conclusioni

La CBT rappresenta una valida opzione terapeutica per la gestione del dolore cronico alla schiena, mostrando efficacia nel migliorare il dolore e la funzionalità a breve termine. Ulteriori studi sono necessari per valutare l’efficacia a lungo termine e confrontare i diversi approcci della CBT.

Fonti

Henschke N, Ostelo RWJG, van Tulder MW, Vlaeyen JWS, Morley S, Assendelft WJJ, Main CJ. Behavioural treatment for chronic low-back pain. Cochrane Database of Systematic Reviews 2010, Issue 7. Art. No.: CD002014. DOI: 10.1002/14651858.CD002014.pub3.

Educazione e Consigli

L’educazione del paziente è un componente fondamentale nella gestione del dolore cronico alla schiena (CLBP). Diversi studi hanno analizzato l’efficacia delle diverse forme di educazione del paziente.

  1. Revisione Cochrane
    • Una revisione sistematica della Cochrane ha esaminato 24 studi diversi sull’educazione del paziente per il dolore lombare. I risultati indicano che sessioni educative intensive di almeno due ore in aggiunta alle cure standard migliorano gli esiti rispetto alle sole cure standard. Tuttavia, le sessioni più brevi o le sole informazioni scritte non sembrano essere efficaci. Per i pazienti con dolore lombare cronico, l’educazione individuale risulta meno efficace rispetto alle terapie più intensive per migliorare la funzionalità specifica della schiena​ (Welcome)​.
  2. Studio Randomizzato Controllato
    • Uno studio recente ha dimostrato che un programma di educazione sul dolore può ridurre significativamente l’intensità del dolore e la disabilità nei pazienti con CLBP rispetto alle cure standard. Questo studio ha coinvolto 92 partecipanti ed ha mostrato che l’educazione del paziente può migliorare l’autoefficacia e la qualità della vita​ (medRxiv)​.

Considerazioni Finali

L’educazione del paziente rappresenta un approccio efficace per la gestione del dolore lombare, specialmente se combinata con altre terapie come la fisioterapia standard. Tuttavia, l’efficacia dipende dalla durata e dall’intensità delle sessioni educative.

Fonti

Engers AJ, Jellema P, Wensing M, van der Windt DAWM, Grol R, van Tulder MW. Individual patient education for low back pain. Cochrane Database of Systematic Reviews 2008, Issue 1. Art. No.: CD004057. DOI: 10.1002/14651858.CD004057.pub3.

Conclusione

Per i pazienti con dolore lombare cronico, le sessioni educative intensive possono offrire benefici clinici significativi. Ulteriori ricerche sono necessarie per determinare quale tipo di educazione del paziente sia più efficace a lungo termine.

Elettroterapia

La stimolazione elettrica nervosa transcutanea (TENS) è comunemente utilizzata per alleviare il dolore cronico. Tuttavia, le prove della sua efficacia sono contrastanti.

  • Evidenza: Una revisione della Cochrane Library ha rilevato che, sebbene il TENS possa offrire un sollievo temporaneo dal dolore, le prove non sono sufficienti per raccomandarlo come trattamento a lungo termine per il dolore cronico alla schiena​.

Farmaci Anti-infiammatori e Analgesici

I farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) sono comunemente utilizzati per trattare il dolore cronico alla schiena (CLBP). Diversi studi e revisioni sistematiche hanno valutato la loro efficacia:

  1. Revisione Cochrane
    • Secondo una revisione sistematica della Cochrane, i FANS risultano più efficaci del placebo nel ridurre l’intensità del dolore e la disabilità nei pazienti con CLBP. Tuttavia, le differenze sono piccole: una riduzione di 7 punti su una scala di 100 per l’intensità del dolore e di 0,9 punti su una scala di 24 per la disabilità. La qualità delle prove è considerata bassa e, quando si considerano solo gli studi di alta qualità, le differenze di efficacia si riducono ulteriormente​ (Welcome)​.
  2. Analisi della Rete Bayesiana
    • Un’analisi di rete bayesiana ha confrontato varie terapie farmacologiche per il CLBP, mostrando che i FANS selettivi per la COX-2 sono tra i farmaci più efficaci nel ridurre il dolore e migliorare la funzionalità. Tuttavia, l’efficacia complessiva dei FANS è modesta e comparabile a quella di altri farmaci come paracetamolo e pregabalin​ (Frontiers)​.

Conclusioni

I FANS possono offrire un sollievo modesto nel trattamento del dolore cronico alla schiena, ma le differenze rispetto al placebo sono limitate e la qualità delle prove è generalmente bassa. È importante considerare i potenziali effetti collaterali e consultare un medico per determinare l’approccio terapeutico più appropriato.

Fonte

Enthoven WTM, Roelofs PDDM, Deyo RA, van Tulder MW, Koes BW. Non-steroidal anti-inflammatory drugs for chronic low back pain. Cochrane Database of Systematic Reviews 2016, Issue 2. Art. No.: CD012087. DOI: 10.1002/14651858.CD012087.

Terapia Manuale

  • La terapia manuale è ampiamente utilizzata per trattare il dolore cronico alla schiena (CLBP). Diversi studi e revisioni sistematiche hanno valutato la sua efficacia, spesso confrontandola con altre terapie conservative.
    1. Revisione BMJ
      • Una revisione sistematica e meta-analisi pubblicata nel BMJ ha rilevato che la terapia manipolativa spinale (SMT), che include sia la manipolazione ad alta velocità sia la mobilizzazione a bassa velocità, è efficace nel ridurre il dolore e migliorare la funzionalità nei pazienti con CLBP. Tuttavia, le differenze rispetto ad altre terapie efficaci sono piccole e di qualità moderata​ (BMJ)​.
    2. Studio su Medical Sciences
      • Uno studio pilota ha confrontato la mobilizzazione secondo il metodo Maitland con la fisioterapia convenzionale nei pazienti con CLBP dovuto a spondilosi lombare. I risultati hanno mostrato che la terapia manuale è più efficace nel migliorare il dolore e la funzionalità rispetto alla fisioterapia convenzionale. La mobilizzazione ha portato a miglioramenti più rapidi e significativi rispetto agli esercizi di rafforzamento e stretching tradizionali​ (MDPI)​.
    3. Revisione Cochrane
      • Una revisione Cochrane ha indicato che la SMT è probabilmente efficace quanto altre terapie comunemente prescritte per il CLBP, come la terapia fisica e le cure mediche standard. Non ci sono differenze clinicamente rilevanti tra SMT e queste altre terapie, ma la qualità delle prove è generalmente bassa, rendendo necessarie ulteriori ricerche per confermare questi risultati a lungo termine​ (BMJ)​.

    Considerazioni Finali

    La terapia manuale, inclusa la manipolazione e la mobilizzazione, può offrire un sollievo significativo dal dolore e migliorare la funzionalità nei pazienti con CLBP. Tuttavia, le differenze rispetto ad altre terapie conservative sono modeste, e l’efficacia a lungo termine necessita di ulteriori studi.

    Fonti

    Enthoven WTM, Roelofs PDDM, Deyo RA, van Tulder MW, Koes BW. Non-steroidal anti-inflammatory drugs for chronic low back pain. Cochrane Database of Systematic Reviews 2016, Issue 2. Art. No.: CD012087. DOI: 10.1002/14651858.CD012087.

    Sharma A, Alahmari K, Ahmed I. Efficacy of Manual Therapy versus Conventional Physical Therapy in Chronic Low Back Pain Due to Lumbar Spondylosis. Medical Sciences 2015, 3(3), 55-63. DOI: 10.3390/medsci3030055.

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Conclusioni

Le terapie alternative alla terapia fisica mostrano vari gradi di efficacia nel trattamento del dolore cronico alla schiena. La scelta della terapia deve essere personalizzata in base alle esigenze specifiche del paziente, considerando anche i potenziali effetti collaterali e le preferenze individuali. È importante consultare un professionista sanitario per determinare il miglior approccio terapeutico.